Saturday, September 30, 2006
At first I've to say: "never mind about the title,it will change often."
I wish everybody know that's not a substitution of "Australia Where dreams come true (http://carmineaussie.spaces.live.com/)" created last year in Sydney, but a simply a continuation of all.
Dreams are continue, eventhough I had few stuff to do in the last year ( Sister's wedding, Carla's birth and,last and least, a foot's fracture) I did not gave up the wish to fly in the beautiful aussie sky.
This pending dream is now close to become true, FINALLY I will move back to the land downunder and taking my commercial pilot license.
But Flying goal is not the only one that I will archive, because I wanna try to become an actor too; I always loved going to theathre and watching movies always loved acting, always dreamt to walk around Holliwood while thousands of people scream my name.
I Also belive to recite is a good way to improve communication an "social" skills and attend an acting course will defintly improve a lot of my self.
That's Carmine, That's My life I wanna live as much as i Can and travel as much as i can keeping Naples in my heart.
Yeah you got it, Naples my hometown, well I was born there but I lived in some many cities and my last year for me was mostly there; I really don't like to live here,but this is the city I was born and that's the city i wanna bring with me everywhere
So enjoy your lecture...
Carmine
Friday, November 11, 2005
Un anno fa, era l'11 novembre del 2004 atterravo per la prima volta in Australia
Un sogno che si avverava, mille aspettative, mille ambizioni,ma soprattutto tanta tanta curiosità, essere catapultati dall'altra parte del mondo dopo 25 ore di volo e 10 ore di zonzo in quel di Taipei ti dovrebbero far capire cosa vuol davvero dire essere lontano in quello che molti chiamano o definisco un altro mondo ...
Beh quel sogno di un tempo ora è diventato una meta per un futuro che sogno e sognavo da tanto tempo; non sarò mai abbastanza grato a quella terra per ciò che mi ha deto e per ciò che mi darà ancora nei prossimi anni; l'esperienza è stata bellissima e vivo di bellissimi ricordi,ma oggi in questo primo mio compleanno aussie il pensiero va a quello che sta per venire cioè la carriera di pilota ed un nipotino che mi sorella mi darà la prossima estate.
La Vita è bellissima, vale la pena vivere per viaggiare e viaggiare per vivere
concludo questo intrevento ringraziando tutti coloro i quali credono in me e tutte le persone che mi vogliono bene e a cui manco
Grazie a tutti!
Monday, July 04, 2005
Salve amici tutti, mi trovo a bordo di un Airbus A330-333 della Cathay Pacific Airways che tra circa un’ora atterrerà all’Aeroporto di Hong Kong,
Ho lasciato l’Australia, sto tornando a casa… mamma mia come è volato il tempo… cosa ho combinato in questi 8 mesi? ( considerate che anceh se ero altrove è come se fossi qui da Novembre)… Inanziuttto ho realizzato che il sogno di una carriera da pilota è piu che realizzabile, certo il lato economico non è da sottovalutare ma questo perido mi ha fatto crescere e fare esperienza nei piu disparati lavori tanto che ora che torno in Italia vorrei cercare lavoro per poter racimolare piu soldi possibili per poter tornare qui magari anche prima della fine dell’anno; se l’ho fatto in Australia perché non posso farlo in Italia??
Devo anche riconoscere che il nemico di un tempo non è cosi spaventoso ed inquietante come lo è stato in passato, anzi esiste anche un lato chiaro in tutto questo.
Sono dimagrito un sacco, il mio BMI è di 25.7 non ricordo di essere mai stato cosi magro, la taglia dei pantaloni è 48 chissà cosa dirà mia madre ora che mi vede, Camilla ha detto:” Penserà che sei malato…”. Non so ancora cosa vedrò ad Hong Kong è una novità per me; sono molto curioso per me è sempre bello visitare una nuova città. Conclusioni della seconda esperienza in Australia:
E STATO IL PERIODO PIU BELLO DELLA MIA VITA
Niente potrà cancellarlo Arrivederci Sydney, Arrivederci Australia grazie per tutto ciò che hai fatto per me, presto ci tornerò
E mi ritroverò a contemplare il fascino di Darling Harbour e l’incanto dell’Opera House; da qui al 23 gennaio del 2006 manca ancora un èò di tempo questi mesi sembreranno anni ma c’è la posso fare, c’è la devo fare ,ma soprattutto c’è la VOGLIO fare; il sogno è li, lo posso intravedere ed intravedo la rottura o ancora meglio la rimozione di quella fastidiosissima campana di vetro che da quasi 23 anni soffoca la mia liberà. Spero anche di ritorvare i miei amici si Sydney e dell’Australia: Fabio, Raf, Chris, Murray, Nick, Annie e spero di rivedere anche Karen, accidenti quanto è carina!!!
Sulla voce del capitano che annuncia turbolenza dico le tre frasi simbolo dello scozzese Christophere Devine
Keep your smile
Keep your chin up
Always be positive
arrivederci Sydney, ci rivedremo molto presto grazie sempre a chi crede in me…
Friday, June 10, 2005
Thanks to Paolo Polimeni I’ve send the application form to a Flight school in Bankstown the course I’ve enroled its called
Airline Pilot Course it’s the mandatory to do it to consider an Airline Carreer.
Starting Date: 23rd Janary 2006… It’s almost time to go back home
The price it’s A$ 59,950 but I’ve alredy archived the PPL and I think I’m gonna complete the Multi Engine and Night Rating soon, so I don’t need to pay all the fees, I’ll check it out with the offer letter.
Tuesday, May 31, 2005
Friday, May 27, 2005
Karen:”I want to see you”, Claire:” Don’t forget me!” Julie: “ you’re polite, funny and open mindend”
Michela:” ma sei sicuro di avere solo 22 anni? Sei davvero in gamba!”
Questi pensieri fanno sicuramente piacere,ma ciò che penso io:” Sono fiero di te, continuamo cosi, anche se a vlte si và giu ricorda che ad un passo indietro corrisponde sempre e comunque un grande passo in avnati”
Un anno fa a quest’ora mi stavo inconsciamente scavando la fossa da solo, non si molla l’Università a 2 esami dalla fine, ma pazienza era davvero quello che sentivo?? Adesso comunque va meglio, C’è un po’ di paura, di ansia, di apprensione ,ma cià non è martellante e non mi impedisce di vivere il sogno di una vita in Australia e di prendere il brevetto di pilota che sogno da tanto.
Ho scelto di intraprendere la strada piu lunga e piu difficile,ma sono qua accetto tutto finche non romperò questa campana di vetro in cui forse un po’ mi hanno messo.
I miei compagni di appartamento sono davvero molto simpatici e divertente mi trovo molto bene con loro, tra un mesetto o due dovrei tornare in Italia sono contento perché so per certo che prima o poi (PRIMA) tornerò in Oz e ci tornerò per far diventare il mio sogno realtà.
Doesen’t matter how I feel, nothing is dangerous nothisg is too bad.
Conterò sull’appoggio della mia splendida familia, so che gli sto cheidendo un enorme sacrificio anche e soprattutto alla luce degli ultimi problemi economici, ma credetmi prometto di restituirgli tutto appena posso;papà ha sempre creduto in me, non vedo l’ora di renderlo fiero dei miei sucessi, gli retitutirò tre vote tanto quello che ha speso per me.
Sono tutto sommato Sereno, domani vado ad hartuville voglio vedere di nuovo Karen, quanto è carina…
Saluti da Sydney per ora, tra 4 giorni ci sarà l’esame di PPL, sarà il primo passo per la realizazione del grande sogno.
Sunday, April 24, 2005
The sky will be still blue, big and awesome as you always knew;
The runways bruised by the blazing Australian sun, Townhouse and Queenslander still laying on Bankstown
Someone today will have Barbie and someone will do something else..
Aniway nothing is advise you what is gonna happen
Nothing is gonna tell that is the moment for you
To jump on a Plane without passenger,
Without instructor, without nobody else then yourself
For your first solo.
All fears, all emotion, all sensation brings you here today
And now after anxiety and adrenalin, you’ve relazied that leave the plane there
Is even harder then go.. and you only want to see what will happen
When you will run along the runway
Detaching your shadow from the groud…
Thursday, April 14, 2005
Salve amici! Bene riportiamo il positivo:
quando c’erano i romani Tito e Fabrizio mi sono davvero divertito un sacco,
non esagero se vi dico che mi sono divertito piu in quei 5 o 6 giorni che in tutto il 2004!!!
Fabio di Modena? O meglio di Formigine è un ragazzo molto simpatico,
ma devo ammettere che stare sempre con lui non è stato molto positivo per il mio inglese;
sono sicuro che sarà un amico ora che rientrerò in Italia, mi dispiace un sacco che se ne andrà.
Il mio peso è 79,1 Kg, Record di magrezza assoluto, un altro paio di mesi qui e torenrò in forma…
L’obiettivo è arrivare a 67 Moloto bene!
Domani si lavora 11 ore in un caffè nel centro, bene voglio farmi il culo
Ma il sogno è davvero realizzabile..
Grazie a chi crede in me!
Monday, March 21, 2005
Latitudine circa 30°S, Longitudine circa 160°E eh eh eh già già sono a Sydney…
È già un bel po’ che sono qui, il tempo è volato letteralmente nel vero senso della parola,
dopo solo 3 giorni che sono arrivato già lavoravo, e dopo 2 settimane ho inziato il PPL
(la licenza di pilota privato), non voglio però dilungarmi troppo su queste cose,
voglio solo dirvi che STO BENE!
L’Ansia? La nostalgia? I problemi? Beh ci penso un po’ se devo essere sincero,ma molto importante è che
In ogni caso non mi limita in questa avventura che ogni giorno di pià si trasforma in VITA e non viaggio
In Australia per sempre? Non lo so! Ma per adesso siamo qui e non voglio tornare a casa; tolta la famiglia
Piu stratta, qualche amico e pochi parenti( molto pochi) la mia vita è qui a Sydney
Abbiamo raggiunto il primo obbiettivo: NON DEMORALIZZARSI non abbattesrsi
La strada verso la “guarigione” e la realizzazione dei sogni è lunga e difficile,ma la metà è la
Basta solo volerlo e la raggiungerò.
Ho 550 $ sul conto corrente, un bancomat ed una carta d credito australiane,
ho migliorato molto il mio inglese, e sto aspettando ci volare per la prima volta
ho migliorato le mie comuncation skills ho parlato con tantissima gente di tutte le parti del mondo
Devo trovare un nuovo lavoro ed una nuova casa però, e mi piacerebbe trovare anche una ragazza
Magari una ragazza locale non importa la nazionalità, l’importante è che stia pianificando il futuro a Sydney
Sono contento di essere qui, sono sicuro che da questo momento in poi le cose non possono che migliorare
Ora è davvero l’ora di dire:” Life goes on and it’s only gonna make me strong”
Il mio animo ogni giorno si fortifica, sto anche dimagrendo…vorrei restare qui per sempre
Sono felice… continuate a leggermi…e grazie a chi crede in me..
Saturday, January 01, 2005
Una conoscenza davvero importante
Forse riuscirò ad andare in Australia entro questo mese per studiare da Pilota
Ho ancora il Wh Visa se in 3 mesi riesco prendo il PPL.
C’è la farò, la porx volta che scriverò sarò in rotta per l’Australia!!!
Friday, November 26, 2004
Sono a bordo di un Airbus A340 della China Airlines stiamo per atterrare a Taipei inutile dire che alterno tristezza a serenita perché ho lasciato l’australia a Taipei dovrei trovare Camilla che è partita da Sydney ed è attesa all’aeroporto Chaing-Saik per le 7.30-8.00 pm .
negli ultimi giorni austrliani ho conosciuto un sacco di studenti e mi hanno fatto rievocare il tmpo in cui studiavo ache io, cero non è il massimo lasciare l'Universitaà a due esami dalla laurea treinnale, poi ho speso davvero un sacco di soldi qui in 2 settimane... ma il mio sogno di fare il pilota... è davvero impossibible?
un PPL costa solo 8000 $ che sono manco 5000 euro contro i 18 milioni di lire che costa i Italia, un commerciale va sui 40000 se risucissi a lavorare un anno forse riuscirei ad averlo, è questo che mi deve spingere a toranre a Sydney il prima possibile, forse è vero l'Australia è la terra in cui i sogni diventano realtà; dopo quasi un anno di nuoio intravedo la speranza....
Ho fatto amicizia con un ragazzo australiano che va a Vancouver per un anno con il Working Holday Visa davvero molto interessante le cose che voglio sottolineare è la canzone di Lean Reames “Life Goes On” e devo dire che si addice a me in questo preciso momento
“Life Goes On and the soil make me strong” la vita va avanti e ti rende più forte !!
Australia oggi ti ho detto solo arrivederci e ti assicuro che ci vedremo molto presto
GRAZIE PER ORA!!
Thursday, November 18, 2004
Sveglia ore 8,30, colazione al bar sotto l’ostello e check – out , per risparmiare una notte di pernottamento abbiamo deciso di stare in Aeroporto un giorno prima visto che l’aereo l’avevamo la mattina molto presto. Dopo il check-out lasciamo le valige al deposito bagagli della central station e ci godiamo l’ultimo giorno a Sydney
18 Novembre a Sydney esplode l’estate caldo e cielo azzurrissimo e una temperatura che supera i 35 °C; dopo essere usciti dall’ostello abbiamo ammirato un aereo che scriveva nel cielo con la scia PACIFIC SUN J forse perché la “Pacific Sun” era attraccata al porto di Sydney ( la vedremo a DH).
Andiamo a Circular Quay dove abbiamo ancora da sfruttare il nostro Citypass quindi possiamo prendere tutti i ferry che vogliamo; Io vorrei andare a RoseBay ,ma il primo ferry parte alle 2.40 pm quindi si decide di prendere il Ferry veloce che va a Homebush bay; il giro dura una 40ina di minuti e passa da zone chic sulla baia di Sydney lungo il Paramatta river, ad aree completamente selvagge ed incontaminate, in questa città devo dire che possiamo fare contento sia l’amante della grande città sia l’amante del piccolo tranquillo paese di mare e di campagna.
Homebush bay è una aerea incontaminata dove è stato costruito l’Olympic Park in occasione delle olimpiadi tenutesi a Sydney nel 2000, O.P. è una zona tranquilla non ci sono tanti negozi turistici è un insieme di attrezzature sportive tra cui l’Olympic Stadium e di giardini; ogni albero è dedicato ai campioni olimpionici australiani tra cui il celebre nuotatore Ian Thorpe.
La giornata è calda e l’Olympic park non è un posto affollato, si ritorna al Wharf e si parte per Circular Quay altri 40 minuti di ferry superveloce e rilassante , dopo l’arrivo a C.Q. partenza per Rose Bay.
A R.B. troviamo un’altra zona di Sydney dove non sembra di essere in una metropoli con 5 miloni di anime, questa è una baia incantevole vicino a Bondi Junction ed a Bronte Beach dove ci sono tantissime case a schiera non tanto grandi ,ma quasi tutte con vista mare, lo stile è quello della provincia americana per farvi un esempio… ricordate Mamma ho perso l’aereo?? Ecco quello stile lì J
A Rose Bay vedo anche un pellicano ed un campo da golf pubblico in cui i giocatori possono entrarci e giocare senza pagare un dollaro SYDNEY STAI GUADAGNANDO UN ALTRO PUNTO
Anche Rose Bay è una zona tranquillissima dove si incarna perfettamente lo stile di vita australiano EASY OF LIFE
La Sera dopo aver mangiato giapponese lasciamo Sydney facendo un giro per il quartieraccio Redfern, anche qui tutti sconsigliano di passarci e di viverci,ma personalmente ritengo il giudizio esagerato è effettivamente un quartiere povero di matrice aborigena ,ma non è pericoloso.
Sono convinto che se un australiano visitasse il Bronx a New york a Redfern ci comprerebbe casa
Per pure informazioni i quartieri dietro la Central Station ( BRODWAY; CHIPPENDALE e REDFERN) sono un po’ degradate ( x modo di dire) ma state tranquilli se ci passate che nessuno vi farà niente se non chiedervi qualche spicciolo x ubriacarsi
Dopo questa visita breve Airport Link Rail destinazione SYDNEY AIRPORT DOMESTIC TERMINAL dove l’indomani si avrò il volo per Melbourne
Thursday, November 11, 2004
Troppo bello! Sono arrivato sono davvero qui! L’ansia lascia il posto alla felicità anche se comincio a sentire i vuoti d’aria del jet leg che mi faranno compagnia per un paio di giorni ma va bene; il primo impatto è OK!
Dopo le formalità doganali e la famigerata quarantine e dopo essermi fatto convalidare il Working Holiday Visa incontro un ragazzo giapponese che mi ferma per via della maglia; facciamo la foto insieme a lui e alla moglie, è appena sposato e sono a Syd per la luna di miele che carini……… sembrano ragazzini,ma hanno 28 anni!!!
Sono staco ed il jet leg si fa sentire arriviamo in Ostello con lo Shuttle Bus costa solo 9,00 $ one way dopo una doccia rinfrescante e tonificante si parte alla scoperta di questa splendida città che io battezzerò la città in cui i sogni diventano realtà
Imbocchiamo GEORGE STREET una delle vie principali del centro; siamo in una grande metropoli e lo si vede,ma ciò nonostante non c’è frenesia; tutti sono tranquilli e sereni e soprattutto l’aria è davvero pulita puoi respirare tranquillamente a pieni polmoni;
la prima cosa che vediamo è il Chinese Garden che si trova a Darling Harobour è un giardino stile cinese (altrimenti non si chiamerebbe cosi no?? J ) qui faccio il primo incontro con uno strano uccello mai visto da noi con il becco ovale; questo volatile a Sydney è particolarmente diffuso e gira in mezzo a picconi e gabbiani nonostante è molto grosso, non conosco il nome di questo BIRD ,ma so che è tipico della costa orientale australiana.
Darling Harbour è vella piena di ristoranti e negozi Chic facciamo un giro per la baia e andiamo a vedere il famoso Sydney Aquarium
Cosa posso dire dell’Acquario??
Dopo l’acquario prendiamo la monorotaio costa 3 $ e fa un giro della città non molto panoramica vista l’altezza,ma attraversa alcune arterie di Sydney molto importanti, siamo stanchi abbiamo dormito poco nelle ultime 48 ore ci fermiamo ad un Bar dove Camilla beve il primo cappuccino ( berrà talmente tanto Cappuccino che la soprannomineremo Lady Cappuccino !) il barista è cinese ed io lo bombardo di domande sulla vita e sui quartieri di Sydney è davvero gentile,
si fa un giretto per GEORGE ST. dove compro l’adattore di corrente e la scheda Vodafone AUS per il cellulare il numero è 0404362310 comincia a piovere e continuano i vuoti d’aria per il jet leg si decide di ritornare in ostello ,ma siamo disorientati ed imbocchiamo GEORGE ST dal lato sbagliato a Wynard prendiamo la metropolitana che ci porta alla central station; appena arrivati in Ostello ci si rilassa un po’ non riesco a dormire, chiamo a casa ed ho una brutta notizia a causa di problemi di natura economica dovrò restare qui soltanto 3 settimane !!! dormo poco e male alle 3,30 a.m. sono di nuovo sveglio e cosi si conclue la prima giornata a Sydney
Causa Jet Leg alle 6.00 a.m. siamo già in piedi e attivi imbocchiamo GEORGE ST in direzione Circular Quay, attraversiamo Hyde Park e una parte dei Royal Botanic Garden e tra un bel profumo di mattina, tra persone che fanno jogging e tra thai-boxer ad ore 10 appare L’Harbour Bridge…
…anche questo è uno dei momenti memorabili eravamo nel giardino e all’improvviso l’ho visto con lo sfondo del cielo azzurro ed ho detto : “ L’HARBOUR BRIDGE…”
SPETACULAR Mi piace Sydney mi piace propro….
Arriviamo a Circular Quay e facciamo un girn con le rituali foto alla Sydney Opera House un teatro simbolo di Sydney ed uno dei maggiori punti di culto dell’Australia.
Da Circular Quay prendiamo il ferry direzione Taronga, per lo zoo il biglietto cumulativo che comprende il viaggio di andata e ritorno in ferry e l’ingresso al parto è di $ 33; questa cifra sono stati tra i soldi che ho speso più volentieri in OZ; lo zoo è stupendo i Kangaroos si possono accarezzare e ammirare in tutta libertà inoltre si gode della bella vista sulla baia, nel Taronga Zoo ci sono anche altri animali tipici dei nostri zoo ma la cosa davvero strana e forte allo stesso tempo è stata la presenza di animali da fattoria come capre, pecore, tacchini, polli… unica nota negativa dello zoo la presenza di uno stand in cui si vedevano animali imbalsamati…. Qui preferisco mantenere il silenzio…
Chiudiamo la visita dello zoo con il Koala Encounter ovvero dove c’è la possibilità di fare la foto col Koala vicino vicino… i Koala sono davvero teneri!!
Dopo aver lasciato lo zoo riprendiamo il Ferry e ci dirigiamo verso Circolar Quay dove decidiamo di fare un giro x il quartiere storico di Syndey THE ROCKS
Sono molto stanco infatti nelle ultime 72 ore avrò dormito meno di 10 ore quindi è come se non dormissi da 2 giorni ( AIUTO!!!!) ,ma la stanchezza non ci ferma e notiamo la bellezza e lo stile di The Rocks un insieme di case in stile vittoriano, si decide di mangiare al ristorante giapponese dove mi ricredo sulla cucina nipponica .. è davvero buona!!
Ci danno le bacchette e nonostante abbia avuto la ragazza giapponese non ho mai imparato ad usarle e faccio la figura dell’impedito … la cameriera mi da le posate occidentali ed io mi pongo l’obbiettivo di imparare ad usare le bacchette prima di lasciare l’Australia
Alle 3.00 pm ritorno in Ostello dove a causa della stanchezza e dei Rough Air del jet leg, dormo fino alle 9.00 pm quando poi si esce per andare a fare un giro nei locali notturni di Kings’Cross
K.C. è il quartiere a luci rosse ed è considerato un po’ un quartieraccio ,ma vi assicuro che non è così!!!è un grande quartiere in cui tutte le culture australiane si incrociano interessante lo schermo gigante della Coca Cola dove sembra di essere a New York con la differenza che qui non ti accoltellano e non respiri gas di scarico ;) cosa si potrebbe volere di più dalla vita?? Ad ogni modo a King’s Cross fino a notte fonda c’è movimento comincio a credere che questo quartiere non dorma mai, ci sono tantissimi ostelli e backpackers quindi credo che la maggior parte delle persone che lo frequenta siano turisti!!Tra la tanta gente che vedo qui incontro una tale Caterine O’Brien un’artista da strada a cui chiedo di suonare O’Sole Mio e lei mi chiede di cantarla la mia voce fa pena quella sera ,ma non potevo rifiutare e cosi alla fine x’ è stata brava mi compro il suo CD per 20$, dopo incontro un tale anglo-australiano che dice che Pelè è meglio di Maradona ed io mi ci altero perché Pelè non ha mai giocato in Italia… saremo carenti in molte cose ,ma il Calcio nostro è il Calcio ITALY THEREE TIME WORLD CHAMPION, chiusa parentesi questo tale inglese vuole farci entare in un locale HARD io non amo questi locali sinceramente ,ma il tipo mi aveva tanto incuriosito che stavo per cedere fortuna che la mia amica Camilla mi ha fatto tornare in me e alla fine non siamo andati da nessuna parte. Alle 2.00 am vorremo andare a The Rocks per fare due foto all’Opera House by Night,ma la metro chiude a mezzanotte quindi torniamo a piedi verso l’ostello attraversiamo Hyde Park ed i Royal Botanic Garden di notte ( TRANUQILLISSIMI !!!! x gli amanti della grande mela COM’è CENTRAL PARK DI NOTTE?? ) e poi si ritorna all’ostello Camilla è stanca ed anche io non ho del tutto recuperato dal Jet Legquindi alle 3.30 am si va al letto e si dorme fino al mattino seguente
Tuesday, November 09, 2004
Dopo mesi di attesa e trepidazione arriva il 9 novembre, mi sveglio alle 5 in punto dopo aver dormito meno di tre ore visto che alle 2 guardavo ancora la TV dal divano del mio salotto, è il grande giorno da mesi aspetto questo momento e finalmente oggi si avvera il mio sogno;
arrivo all’aeroporto di Fiumicino alle 11,20 circa incontro la mia compagna di viaggio Camilla e conosco ( finalmente) parte della sua famiglia, facciamo il Check-In e poi un giro per l’aeroporto dove cambio un po’ di Euro in Dollari Australiani.Via comincia il mio ( nostro ) viaggio verso il continente più lontano, non starò a dilungarmi sui saluti e sui lacrimoni di mia mamma ,ma vi dico che ho lasciato l’italia con il desiderio di rimanere il più possibile in OZ.
Alle 13,10 in punto il volo CI68, un grande Airbus A340-300 della China Airlines accende i motori , l’aereo è bello, pulito ed i sediolini sono abbastanza comodi nonostante siano un po’ stretti,ma non mi dilungherò troppo sull’aereo dirò solo che l’Airbus A340 è veramente un grande aeromobile dove il viaggio non è stressante ed i vuoti d’aria quasi non si sentono
Sono ansioso,ma tuttosommato felice una parte del mio sogno si sta realizzando, il capitano informa che la durata del volo fino a Bangkok nostra prima tappa sarà di circa 10 ore e 50, durante le quali ho cercato invano di dormire un po’ distraendomi con il sistema di intrattenimento di bordo. Ho guardato vari films tra cui Spiderman 2 e The Terminal
Alle 6,00 del mattino in punto l’aereo atterra a Bangkok dove dobbiamo scendere perché l’equipaggio cambia, lo scalo dura un’oretta il tempo di fare il giro per l’aeroporto, andare in bagno e comprare un paio di bottigliette d’acqua per A$ 5,00; a Bangkok parliamo con un dottore taiwanese che ha la figlia in Italia e con una signora di Bologna che và a Brisbane a trovare sua figlia che sta a Byron Bay; alle 7,30 in punto si decolla di nuovo in direzione Taipei dove esattamente 3 ore dopo si atterra, durante questa traversata l’aereo era semivuoto in quanto la maggior parte delle persone salite a Roma è scesa a Bangkok. Quando atterriamo all’aeroporto Chang-Sang international è una splendida giornata di sole ci sono 30°C e Camilla sclera perché detesta il caldo afoso , in effetti Taipei ha un clima molto afoso che dà fastidio un po’ anche a me abbiamo 10 ore a Taipei decidiamo di fare un giro per la città prima di partire per Sydney
Taipei capitale dell’isola stato di Taiwan , dopo aver timbrato il passaporto con un minivisto di 30 giorni al visa desk dove delle signore giapponesi mi guardavano strane perché ho una maglia con scritto JAPAN ( maglia che si rivelerà attira giapponesi), si esce dall’aereoporto e tramite le informazioni turistiche otteniamo una cartina di Taipei City, rendendoci conto della famosa cappa d’afa di Taipei, ci dirigiamo con un autobus che in 1 ora ci porta nel centro di Taipei
I taiwanesi sono molto strani sono estremamente gentili ,ma devi trovare il modo di farti capire visto che pochi parlano decentemente l’inglese.
L’Autobus ci lascia nel centro affaristico di Taipei dove girano proprio i taiwanesi , non troviamo nessun occidentale e la gente ci guarda stralunati come volesse dire :” ma che ci fanno questi qui??” evidentemente Taipei non è molto famosa a livello turistico in Europa …. Peccato!!!Facciamo un giro per i negozi in particolare quelli di elettronica dove si dice che tutto costi meno rispetto all’italia ed in effetti è cosi, a Taipei ho visto fotocamere digitali anche a 30 € e con delle ottime caratteristiche.
Camilla entra in un negozio di cosmetici dove fa anche la foto alle simpaticissime commesse che parlano bene l’inglese, ci offrono il green tea ( hot! But Ok J ) e ci salutano dicendo :” HAVE A GOOD TIME IN TAIWAN”
La stanchezza per aver dormito 3 ore nelle ultime 24 ore comincia a farsi sentire e sarei già tentato di andare in aeroporto ,ma resisto perché penso che non so se e quando tornerò a Taipei. Mentre siamo disorientati un signore ci chiede “ NEED HELP??” e ci indica un posto da vedere il Memorial CKS dedicato allo stesso personaggio a cui è dedicato l’aereoporto.
Questo Chiang Kai – Shek deve essere davvero un personaggio importante per Taiwan ( lo scoprirò solo l’ultimo giorno chi è), infatti oltre l’aeroporto e questo memorial che gli hanno dedicato è presente in tutte le fotografie ed in tutte le banconote
Taipei è una tipica metropoli orientale/occidentale piena di grattacieli , ho il sospetto che abbia avuto un po’ la stessa storia di Tokyo visto che è in una zona ad altissimo rischio sismico, è probabile che un terremoto l’abbia distrutta per poi essere ricostruita in stile occidentale
Il memorial è un insieme di tempi ed un teatro in perfetto stile orientale sembra un po’ una pagoda e qui davvero si capisce di essere in estremo oriente , facciamo qualche foto ed un filmato e decidiamo vista la stanchezza di tornare all’aeroporto
Inizia l’epopea per trovare un modo di arrivare all’aeroporto… dovrebbe esserci l’autobus d’accordo ,ma dove essere??? Arriviamo alla stazione centrale e non troviamo nessun autobus chiediamo in giro ,ma la gente che parla inglese è pochissima e quasi nessuno sa dove sia l’autobus … cerchiamo cerchiamo e quando vediamo dei pulman chiediamo agli autisti … SORRY WHERE IS THE BUS FOR AIRPORT???e questi ci guardano e poi si mettono a ridere sembra quasi che ci ridano in faccia … mi viene un nervoso che palle che palle ,ma siamo proni a soprassedere perché alle 17,45 troviamo l’autobus che ci porta all’aereoporto dopo un ora siamo e sbagliamo Terminal …. Riprendiamo l’autobus che ci porta al terminal esatto dove tra un po’ di rilassamento e altro faccio amicizia con Rob, un ragazzo sudafricano che insegna l’inglese nel centro di Taiwan gli lascio la mia email magari mi scriverà alle 22,20 si ri-parte!! Volo CI51 è un altro Airbus A340 diretto a Sydney , l’aereo è semivuoto cerco di dormire e penso DOMANI SARò IN AUSTRALIA !!! !!! !!! !!! !!! !!! !!! !!! SI VOLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saturday, October 30, 2004
Saturday, May 29, 2004
Il mio subconscio mi deve spingere su quella che è la scelta piu giusta
Ovvero girare n lungo ed in largo l’Australia, lavorare per mantermi
E vedere se è davvero possibile un futuro laggiù..
Il Mese di marzo è ottimo per visitare i territori del Nord e la New zealand
Here you are the flight details
November 9th, 2004: Rome – Taipei
November 10th 2004: Taipei – Sydney
The way back is from Brisbane.
Sunday, May 16, 2004
Questa domenica ho fatto una gita a Civitavecchia,
voglio ricordare le parole che mi ha scritto la mia carissima amica Giusi
“Mio carissimo amico carmine, è stata una giornata bellissima,
anche perché c’eri tu,
Grazie per come sei!.. Sei un ratazzo dolce, sensibilee con un gran cuore!!
Grazie di essermi amico e di essermi sempre viciono!!
Ti voglio un sacchissimo bene”
I will still be here tomorrow, but my dreams may not!
Sunday, November 09, 2003
Interesting...
Sunday, September 07, 2003
I was assiged to the Aerospace departement at Miami's branch of M.I.T., I attened class monday to friday and i used to work part time to support my general expense, seeking work i had a great opportunity in the hotel's field and got a job as a front office Receptionist in a big hotel in Fort Lauderdale.
I really imporved my english and my "know-how"in the engineering sector, i watch how american tecnichan works, i visited some intresting place such as the Cape canaveral base and the Miami Hospital Biomedical centre and i learnt 60 Italian University Credit
I really enjoyed living in Miami, was my first experience in an international background how can i forget Pablo, Jennifer, Goy Yang, Jim and Micheal and all the other guys i met in Miami, every single night was a different dinner, Mexican, Italian, English, Korean all the cultures met down in the long floridian nights. I miss all this so much and i'm looking forward to come back in these kind of experience.
Miami Nightfile was amazing i rember lots of Clubs and Pubs, but i made the best of my self at Universiy and College parties... do you rember American Pie movies? do you rember that parties? I was in one of that every single week and i can't forget when i attented an exam totaly drunk ...
I wish to thank Miami...i've been there four times it's always funny to get there and it's always sad to leave it.. i want also say thank you to my friends, some of them never seen again, i miss you so much, you take a piece of mine and i could never forget you...
Sunday, March 23, 2003
Soltanto l’erba sull’altopiano, è verde un pò di più
Ma non c’è da pensarci su
Non c’è da standerci su la mano,cercando di capire,
qual è il punto dove colpire
Tick Tack, Tick Tack per ogni geometria
Tick Tack Tick Tack Ci vuole fantasia
Cè una luce che luna non è, in un buoio che nottà non è
e una voce che voce non è che non parla,ma parla di me
d’improvviso mi brucia la mano l’aria vedre del palmo sul piano
tick tack, ed il gioco si porta via rotolando la vita mia
Ecco perché si trattiene il fiato, finche si resta giù
E per sempre vuol dire mia più
TicK Tack, per ogni geometria
Tick Tack, ci vuole fantasia
C’è una luce che luna non è In un buio che notte non è
È una voce che voce non è Che non parla,ma parla con me
E di colpa mi sfiora la mano L’erba verde di quest’altobliano
Tick tack, ed il gioco si porta via, Rotolando la vita mia
